I cittadini dell’Unione Europea hanno diritto a cancellare determinate informazioni dai risultati dei motori di ricerca più popolari (Google, Bing, Yahoo!) laddove questi ultimi contengano notizie inesatte, obsolete e non più pertinenti. Attraverso una richiesta di rimozione ai sensi delle normative europee sulla privacy – diritto all’oblio o diritto alla cancellazione ex art. 17 del General Data Protection Regulation – le persone possono richiedere ed ottenere la cancellazione di notizie dei giornali da internet. Per eliminare notizie dal web, cancellare notizie dai motori di ricerca, rimuovere notizie di cronaca da Google, Bing e Yahoo!, le autorità per la protezione dei dati prendono in considerazione una serie di parametri, dettati da specifiche “Linee guida 5/2019 sui criteri per l’esercizio del diritto all’oblio nel caso dei motori di ricerca, ai sensi del RGPD”.

Diritto all’oblio su Google: cancellare notizie dal web

Se sul web dovesse circolare un articolo, un’immagine o un video che possa ledere la reputazione di un utente, Google gli permetterà di risolvere la criticità con pochi click, consentendogli così di far valere il proprio diritto all’oblio. La procedura si realizza allo stesso modo in ogni parte d’Europa. A tal proposito, Big G ha messo a disposizione degli utenti un modulo online di rimozione, grazie al quale i cittadini europei possono fare richiesta di eliminazione di link dai risultati di ricerca. Parlando di questa procedura, un dirigente di Google, in riferimento alla sentenza della Corte Europea del 13 maggio, aveva affermato: “Esamineremo ogni richiesta cercando di bilanciare il diritto alla privacy con quello all’informazione”, seppur si tratti di una procedura che “richiede a Google di prendere decisioni difficili in merito al diritto di un individuo all’oblio e al diritto del pubblico di accedere all’informazione”. Vista la complessità che l’intera procedura comporta, lo stesso dirigente di Big G ha affermato come l’azienda di Mountain View fin dall’inizio stesse “creando un comitato consultivo di esperti che analizzi attentamente questi temi”, richiedendo anche il supporto di garanti della privacy ed altri professionisti. La pagina resa disponibile sul web da parte di Google, permette di rintracciare tutte le indicazioni e i passaggi utili da effettuare per favorire l’eliminazione dai risultati dei contenuti ritenuti lesivi dell’onore e della reputazione dell’utente. In questo modo, questa tipologia di dati non verrà più indicizzato e verranno cancellate tutti quei contenuti che “includono informazioni obsolete sull’utente” e quelli che non contengono “informazioni di interesse pubblico, ad esempio se riguardano frodi finanziarie, negligenza professionale, condanne penali o la condotta pubblica di funzionari statali”. 

Pertanto, la richiesta di eliminazione e rimozione di contenuti, informazioni, immagini e video lesivi della reputazione di un utente – compresa la richiesta per come cancellare notizie dai risultati di ricerca – passa attraverso la comunicazione dei propri dati o di quelli del proprio assistito. Se, come consigliato, l’istanza è portata avanti da un avvocato, si spiegano brevemente i motivi per i quali si dovrebbe essere cancellati e allegando una copia del documento di identità. 

Come presentare richiesta a Google per cancellare notizie dal web

La procedura di richiesta di cancellazione dei dati da Google richiede diversi passaggi. Per prima cosa, potrebbe accadere che Google stesso, rilevando la presenza di alcune informazioni nocive, pensi di eliminare volontariamente alcuni risultati di ricerca. Questa situazione potrebbe concretizzarsi, qualora Big G rilevi la presenza sul web delle seguenti informazioni: 

  1. numeri di conti in banca; 
  2. numeri che accompagnano documenti di identità; 
  3. informazioni mediche personali e private; 
  4. immagini di firme scritte a mano; 
  5. foto, contenuti e video di nudo o sessualmente espliciti di una persona, diffusi senza il suo consenso; 
  6. altre informazioni che possono causare casi di furto d’identità, frode finanziaria o altri danni importanti. 

Tuttavia, la rimozione volontaria da parte di Google non riguarderà, invece, alcuni dei seguenti contenuti: date di nascita; indirizzi; numeri di telefono; foto poco edificanti o immagini indesiderate l’utente, la famiglia, la casa risultino ben visibili, fatta eccezione per quei casi in cui si tratti di foto sessualmente esplicite pubblicate senza consenso; un post sui social media afferente ad una situazione spiacevole recente.

Puoi contattare il Webmaster per cancellare notizie da internet

Lo suggerisce Google stessa: per cancellare notizie da internet conviene contattare il Webmaster dei siti web che hanno pubblicato la notizia, in questa maniera si velocizzano i tempi e si rimuove il contenuto alla fonte, evitando, così, che in futuro possa riposizionarsi nelle ricerche.

Il Webmaster può utilizzare le strumento di rimozione temporanea: l’opzione di rimozione temporanea presente sullo strumento Google per Webmaster permette di bloccare la visualizzazione dell’URL che inserite all’interno della richiesta per un periodo ti tempo di circa sei mesi.Al termine di questo periodo però la visualizzazione dell’URL all’interno dei motori di ricerca riprenderà regolarmente. 

Andiamo ora a spiegare come utilizzare correttamente lo strumento per questo scopo. Per rimuovere in maniera temporanea un URL di una proprietà Search Console il Webmaster utilizza lo strumento messo a disposizione da Google bisogna con questi passaggi:

Per prima cosa bisogna aprire lo strumento di Google e selezionare la voce “Rimozioni temporanee”.

Come passo successivo cliccate sul comando “Nuova richiesta” e poi su “Rimuovi temporaneamente URL”

Google mette a disposizione sia l’opzione di eliminare temporaneamente sia un singolo URL, sia tutti gli URL che iniziano con lo stesso prefisso. Per scegliere una delle due opzioni basta cliccare su “Rimuovi solo questo URL” oppure su “Rimuovi tutti gli URL con questo prefisso”

Una volta stabilito se bloccare un singolo URL o più URL, cliccate su “Avanti” e continuate a seguire le istruzioni di Google per completare la procedura.

Se invece si vuole richiedere il blocco temporaneo di URL o contenuti che non ti appartengono sono presenti delle istruzioni fornite da Google sulla sezione dedicata alle guide per Search Console. 

Se la tua richiesta al Webmaster è andata a buon fine riuscirai a rimuovere i contenuti indicati all’interno della richiesta per circa sei mesi. Una volta trascorsi questi sei mesi però i contenuti saranno nuovamente visualizzabili. A questo punto hai a disposizione due strade da percorre: inviare una nuova richiesta di rimozione temporanea oppure richiedere la rimozione definitiva. Scopri come utilizzare lo strumento Google per la rimozione definitiva di URL o contenuti nella parte successiva dell’articolo.

Rimozione definitiva: la soluzione definitiva per il diritto all’oblio

Se invece hai intenzione di rimuovere in maniera definitiva dei contenuti o un URL hai diverse opzioni e compromessi da poter scegliere: 

Imposta una password per impedire la visualizzazione dei contenuti;

Aggiorna il sito rimuovendo i contenuti in maniera corretta;

Specifica che la pagina non deve essere indicizzabile;

Applica definitivamente il rel “no-follow” sulla URL della notizia da rimuovere dai risultati di ricerca