Consigli per scrivere un buon parere legale

Se sei un praticante Avvocato e vuoi sapere come scrivere un buon parere legale leggi questo articolo.

In primo luogo è necessario che tu conosca gli istituti giuridici in generale, dunque che abbia una buona base di studio al fine di poter inquadrare in maniera compiuta l’istituto che si presenta nel parere. In proposito non è necessario sapere ogni cosa a memoria, basta che si comprendano gli aspetti essenziali degli stessi. Un altro aspetto di non poco conto è sicuramente quello di saper scrivere bene in italiano, avendo cura di ottenere un elaborato che abbia un filo logico. 

Cosa si intende per Parere legale

Il parere legale è molto semplicemente un’esposizione ragionata e scritta di una soluzione giuridica di un caso concreto. Nella sostanza, laddove il parere è un suggerimento per l’assistito in cui gli viene suggerito l’opzione migliore da percorrere in sede giudiziale o stragiudiziale, nei suoi interessi e sempre corredato da opportuna motivazione. È chiaro che il parere legale può essere offerto da un professionista del settore, che abbia competenze in merito e che conosca gli istituti giuridici sottesi.

Consigli su come scrivere un buon parere legale

Il primo consiglio è sicuramente quello di avere una buona base giuridica, la quale si ottiene solo con lo studio di casi pratici nonché con la stessa pratica forense.

Altro consiglio è quello di avere sempre un buon codice aggiornato, con la giurisprudenza al fine di non perdersi nessuna pronuncia, che potrebbe essere rilevante o risolutiva per il caso concreto proposto. Per questo motivo, è sempre ottimale iniziare la scrittura del parere partendo da un inquadramento normativo. 

Terzo consiglio: curare lo stile del testo che da redigere, quindi utilizzando il lessico adatto ed il ragionamento logico-giuridico.

Caratteristiche di un buon parere legale

Un buon parere legale, per essere tale deve essere:

-chiaro: in questo senso deve essere comprensibile al lettore, che essendo un profano del diritto non ha ben chiari gli istituti sottesi al caso di specie; 

-breve: nel senso che il contenuto deve essere conciso. È buona cosa illustrare gli aspetti essenziali e fondamentali della questione, senza dilungarsi in maniera eccessiva su ciò che non conta ai fini della risoluzione del caso. Evita, quindi, le ripetizioni ed i giri di parole. Secondo Cicerone, la brevità sta laddove non vi è nulla da aggiungere e nulla da togliere;

-logico: il testo deve contenere un’introduzione, uno svolgimento ed una conclusione. 

Il parere, ricordiamo deve individuare, tenendo ben presente il ragionamento logico ben preciso, gli istituti giuridici e le problematiche che si connettono alla questione prospettata per poi offrire le possibili soluzioni.

 

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