Come fare un reclamo Amazon Prime con l’aiuto dell’avvocato

Chi non conosce Amazon, e chi non ha mai avuto esperienze con il colosso mondiale dell’e-commerce. Non è infrequente che su Amazon ci siano anche molti utenti che hanno avuto esperienze negative con Amazon. Prima di tutto, per chi non lo conosce, di cosa si occupa Amazon? Amazon è un’azienda di commercio elettronico nata negli Stati Uniti, ed è al momento la più grande Internet company al mondo. Il Time ha definito nonché proclamato il suo fautore, Jeff Bezos,  “uomo dell’anno del 1999”, proprio per riconoscergli il successo ottenuto con Amazon.

Lo scopo di Amazon è quello di permettere agli utenti di fare shopping in modo sicuro e semplice. In quest’ottica, vale a dire per garantire la massima funzionalità, affidabilità ed efficienza del sito di e-commerce più famoso al mondo, Amazon ha concentrato molte delle sue attenzioni a tutte quelle procedure che si rendono necessarie al fine di segnalare anomalie ovvero problematiche che si potrebbero riscontrare durante ogni fase degli acquisti.

Come rintracciare la posizione di un pacco Amazon  

Individuare la posizione di un pacco di Amazon è molto semplice, infatti al momento dell’acquisto, sarà lo stesso sito a fornire il tracciamento. Infatti, basterà semplicemente cliccare sulla voce “Traccia il mio pacco” che si trova nella parte destra della scheda dell’ordine. Nella schermata che si apre, è possibile leggere la prevista consegna, ed anche a quale agenzia di spedizioni è stata affidata la spedizione, e soprattutto in quale magazzino si trova il pacco in quel preciso momento.

Tuttavia è possibile che non si riesca a tracciare il pacco nonostante aver seguito vari passaggi sopra indicati. In questo caso è possibile segnalare direttamente ad Amazon o anche al venditore varie problematiche rispetto all’ordine eseguito. Per fare ciò basterà cliccare sul pulsante “Richiedi assistenza per l’ordine” che si trova nella stessa scheda dell’ordine. A questo punto si aprirà una finestra in cui sono elencati una serie di possibili disagi, come, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

-Articoli o parti mancanti;

-Articolo danneggiato o difettoso;

-Articolo diverso da quanto ho ordinato;

-Articolo non più necessario;

-Altro problema.

Una volta selezionata la voce corrispondente al nostro problema sarà possibile scegliere di contattare il venditore oppure procedere subito con la richiesta di rimborso. A questo punto dovranno essere inseriti i dati nel campo di testo che appare e poi cliccare su “Invia”.

Fare reclamo Amazon con l’aiuto di un Avvocato

È possibile talvolta che non è necessaria la procedura ivi indicata per ottenere un rimborso e che quindi si renda necessario l’ausilio di un legale. In questo caso l’Avvocato dovrà, previa intercettazione del venditore inviare una diffida a mezzo PEC all’azienda, per intimargli di ripristinare il danno oppure di ottenere un rimborso ai sensi del Cod. del Consumo.

Nei casi più gravi, la causa potrebbe essere perorata in Tribunale, per ottenere, ad esempio, un risarcimento del danno a seguito di una lesione apportata dall’oggetto, il quale non era conforme alla descrizione del prodotto fornita sul sito.

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