In cosa consiste una perizia informatica su cellulari e smartphone

Operare una perizia è un lavoro tecnico che spetta ad un soggetto, nell’ambito processuale, che è chiamato CT, vale a dire Consulente tecnico, il quale coadiuva il giudice nella conoscenza di alcune discipline dove lo stesso, non può e non deve avere conoscenza. Nell’ambito penale, soprattutto, viene distinta la tra una perizia d’ufficio, ordinata dal giudice, e una perizia di parte, promossa dalle parti.

Il termine perizia indica una qualità di chi, per naturale disposizione, abilità e lunga pratica, conosce ed esercita un’arte, una professione o una determinata attività con padronanza assoluta dei mezzi tecnici a essa relativi. In ambito giuridico dunque la perizia sta ad indicare quel documento rilasciato da organi competenti o da persone esperte nel quale, dopo accurato esame, analisi o collaudo, sono esposte le caratteristiche qualitative della merce.

Requisiti formali per una buona perizia

I requisiti formali che il Consulente Tecnico deve rispettare per formulare un’ottima perizia sono qui indicati di seguito: 

-formalità, il linguaggio seppur chiaro deve avere una certa forma e sostanza;

-spiegare per filo e per segno, in maniera chiara cosa si sta andando ad analizzare., di talché il Giudice sarà più portato a comprendere cosa viene scritto nella relazione tecnica;

-in una perizia a contenuti informatico è sempre bene allegare la copia autentica delle pagine web ovvero delle chat e così via.

Le perizie sui dispositivi informatici

Oggi, non è più come decine di anni fa, le perizie non si fanno più su immobili o documenti ma, si svolgono soprattutto in relazione a dispositivi mobili, come pc, tablet e così via. 

Invero, l’ampliamento dei dispositivi tecnologici, come quelli sopra indicati ha modificato di gran lunga e soprattutto in maniera radicalmente sostanziale tutti i reati commessi in campo informatico e quindi le attività di indagine, analisi e perizie forensi, si pensi ad esempio alla c.d. diffamazione.

Le indagini eseguite sugli smartphone

È necessario chiarire che prima di operare una perizia su uno smartphone è necessario sapere dal cliente quali sono le attività che sono state portate innanzi con lo stesso smartphone, strumento polifunzionale e dunque capace di avere molte funzioni.

 

L’attività forense sullo smartphone 

Per svolgere questo tipo di attività forense sullo smartphone occorre che si disponga di strumenti che siano quanto più aggiornati possibile al fine di operare l’acquisizione sia logica che fisica del dispositivo, nonché di conoscenze le tecniche per l’analisi, che solo un professionista del settore informatico legale può avere al fine di repertare tutte le attività e renderle disponibili in giudizio o alle forze dell’ordine. In questo caso è meglio rivolgersi, se la perizia dobbiamo farla disporre noi, dunque la parte, a dei professionisti come il team Cyberlex che opera sul campo peritale da più di 10 anni. L’abilità del professionista in questo campo è di vitale importanza, infatti un errore potrebbe danneggiare sia possibili prove rilevate, sia potrebbe nuocere alla ripetizione dell’operazione.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: