Un tribunale americano prova a dire che Google è un fornitore di servizi pubblici

Preliminarmente è utile chiarire cosa si intenda con il termine Common Carrier. Invero, il soggetto che viene chiamato in tal modo è una persona o anche un’impresa commerciale, dunque un’entità giuridica, che trasporta passeggeri o merci a pagamento e stabilisce che il loro servizio è aperto al pubblico. Esempi tipici includono un armatore, una ferrovia, una compagnia aerea, un servizio taxi, ecc. Un vettore privato, d’altra parte, è una persona o un’impresa commerciale che accetta solo in circostanze particolari di trasportare passeggeri o merci. I vettori privati ​​differiscono dai vettori comuni, e dunque dai common carrier, in quanto non viene stabilito che il loro servizio venga aperto al pubblico. In sostanza, i vettori privati ​​stipulano un contratto con ciascun cliente senza presumere che un contratto simile sarà disponibile per il cliente successivo.

Il concetto di Common Carrier negli USA

Negli Stati uniti, viene considerato che un servizio di pubblica utilità sia common carrier, perché ai sensi della legge degli Stati Uniti, non fa distinzione tra i suoi clienti. È disponibile per chiunque nella sua area di copertura sia disposto a pagare la quota. Ed è quello che un giudice Americano ha pensato di Google, in quanto lo stesso non fa differenza tra i suoi clienti, ma il colosso americano abbraccia una moltitudine di soggetti senza che con questi stipuli in contratto individuale.

Questo si riverbera, ovviamente, anche sul diritto all’oblio e sulle richieste di deindicizzazione o cancellazione delle notizie da Google. Ricordiamo in questa sede che il termine diritto all’oblio viene inteso come il potere di disporre dei propri dati personali nel senso di poter ottenere la cancellazione dei dati che si presentano sotto forma di articoli o notizie nel web di dominio pubblico che ledono la reputazione del soggetto interessato. Tornando alla funzione dei Common Carrier, secondo la legge USA, i servizi di telecomunicazione sono classificati come vettori comuni.

Il funzionamento dei Common Carrier

Importante differenziazione dei Common carrier, ovvero dei vettori comuni, è che gli Stati questi possono chiedere ai vettori comuni di ottenere un permesso prima di poter operare legalmente. Possono affrontare più regolamenti statali e interstatali e un controllo governativo maggiore rispetto ad altre aziende perché forniscono servizi essenziali al pubblico, in alcuni casi con poca o nessuna concorrenza.



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